AdBlue

La tecnologia SCR e l’AdBlue

Per soddisfare gli standard delle normative EURO IV, EURO V e la recente EURO VI, i costruttori di veicoli gasolio (soprattutto camion, autobus, trattori ma anche veicoli commerciali leggeri ed automobili) hanno adottato la tecnologia SCR (“Riduzione Selettiva Catalitica”). Ll’unica a permettere la riduzione obbligatoria per legge delle emissioni dei gas di scarico e contemporaneamente l’ottimizzazione delle funzioni del motore in termini di prestazioni e di risparmio in manutenzione ed assistenza.
Il sistema SCR installato sui veicoli si basa su un principio semplice: l’AdBlue, contenuto in un serbatoio dedicato, viene nebulizzato attraverso un iniettore nei gas di scarico caldi scomponendosi in acqua e urea e successivamente, ad una temperatura di circa 170°, in ammoniaca
(NH3). Quest’ultima è la sostanza attiva del processo chimico che avviene all’interno del sistema catalitico SCR e trasforma gli ossidi di azoto (NOx) in due componenti innocui: vapore acqueo e azoto, già presenti naturalmente nell’atmosfera.
L’AdBlue è una soluzione al 32,5% di urea ad elevata purezza ed acqua demineralizzata; non è un combustibile, né un additivo per carburanti e deve essere utilizzato versandolo in un serbatoio dedicato sul veicolo.
Nei veicoli commerciali pesanti il consumo medio di AdBlue è di circa 5 litri per ogni 100 litri di gasolio (a seconda dei modelli e dello stile di guida).
E’ importante utilizzare sempre un AdBlue di qualità che rispetti i più alti standard qualitativi per il corretto funzionamento del sistema SCR, sensibile alle impurità potenzialmente presenti nell’urea o nell’acqua.

L’AdBlue nelle automobili:

La normativa Euro 6 sull’abbattimento degli inquinanti sarà obbligatoria a partire dal 1° settembre 2015 anche per l’immatricolazione e la vendita di nuove automobili (dal 1° settembre 2014 lo era già per quanto riguarda il rilascio dell’omologazione). Per rispettare i nuovi limiti, la maggior parte delle case automobilistiche (Citroen, Peugeot, Opel, Seat, Mazda, Mercedes, Bmw, VW, Audi …) hanno già adottato il catalizzatore SCR con AdBlue sulle loro autovetture di serie.
Il dosaggio dell’AdBlue nei gas di scarico dipende dal tipo di motorizzazione e dalle condizioni di utilizzo del motore. Parlando delle autovetture si può stimare un consumo di circa 1 litro per ogni 1.500 Km (un serbatoio può contenere, a seconda del modello di auto, circa 15/20 litri di AdBlue). Prima dell’esaurimento dell’AdBlue, si attiva sul mezzo un avviso con l’indicazione della percorrenza residua stimata: se non si provvede al rabbocco, vengono limitati prima le prestazioni del motore, e successivamente il numero di avviamenti fino a rimanere bloccati.

Air1® – AdBlue® Produzione di Sintesi

Air1 è prodotto in Italia da Yara nel proprio impianto di Ferrara, l’unico in grado di produrre AdBlue di Sintesi: la migliore garanzia di qualità e purezza. La tecnologia di produzione per sintesi, prevede l’estrazione di una soluzione purissima direttamente dalla linea produttiva dell’urea, sostanza chimica prodotta usando ammoniaca e anidride carbonica. Inoltre, l’utilizzo di mezzi appositamente dedicati per la sua distribuzione al cliente finale e la completa tracciabilità per eliminare qualsiasi rischio di contaminazione, contribuiscono a rendere Air1 un prodotto estremamente affidabile, puro e sicuro. Non a caso i principali costruttori di veicoli hanno scelto AdBlue Air1 ottenuto mediante produzione di sintesi.
La qualità di Air1 è ben differente da quella degli altri produttori che, non avendo una produzione di sintesi, devono procedere “per discioglimento” a partire da urea solida acquistata da terzi: passaggi in più nella catena produttiva e distributiva che possono comportare, oltre a restrizioni
nella disponibilità di prodotto, maggiori rischi di contaminazione da sostanze estranee, col risultato di AdBlue fuori specifica o di bassa qualità.
Air1 è disponibile in taniche da 10 litri (utile per fare fronte alle emergenze assicurando un’autonomia di circa 600 Km), fusti da 210 litri o contenitori IBC (Intermediate Bulk Container) da 1.000 litri per chi dispone di un’area di stoccaggio. Mentre per fabbisogni superiori Yara è in grado di gestire consegne di prodotto sfuso tramite mezzi dedicati al trasporto di AdBlue.

Visualizzazione del risultato