Breve guida ai lubrorefrigeranti
In questo articolo affrontiamo le principali sfide/problematiche che si presentano quotidianamente agli operatori ed ai tecnici che utilizzano i lubrorefrigeranti e le emulsioni.
D: Quali sono le cause della formazione di SCHIUMA e come posso controllarla?
Le cause che scatenano la schiuma più comunemente riscontrate possono essere :
– Pompe che vanno in cavitazione ( livello troppo basso) inglobando aria, oppure lavorano ad una pressione tropo alta (diminuirla!).
– Prodotto con formulazione contenente un certo tipo di emulgatori tendenti a formare schiuma quindi sconsigliato per acque dolci.
– Percentuale elevata ( verificare concentrazione considerando il fattore rifrattometrico del prodotto).
– Tracce di detergenti utilizzati abitualmente per la pulizia delle macchine utensili (utilizzare antischiuma a base siliconica)
– Dolcezza eccessiva dell’acqua ( è possibile verificare la durezza dell’acqua con un kit).
L’ultimo di questi punti naturalmente è il più delicato, considerato che molti ignorano l’acqua che utilizzano. L’acqua utilizzata per la preparazione dei bagni deve avere alcune caratteristiche di base per un buon funzionamento del bagno stesso.
Occorre anzi tutto verificare che non vengano utilizzate acque provenienti da pozzi, l’acqua di falda infatti ha una concentrazione batterica altissima, oltre ad alghe, argille, funghi ecc. Non è assolutamente una buona idea utilizzarla.
Se si utilizza come di norma, acqua di acquedotto, è importante analizzare all’inizio del bagno la durezza, così da verificare un corretto range di esercizio che dovrebbe essere tra 15° – 30 °F. Per farlo si utilizza un kit di durezza totale.
Per controllare la schiuma, verificare che la concentrazione del fluido da taglio sia la più bassa che viene raccomandata per tale applicazione. Ad esempio le seguenti concentrazioni sono considerate normali:
le operazioni di taglio – 5%
operazioni di rettifica – 3%
Se non si è sicuri, iniziare con un’ alta concentrazione ( ad esempio 8-10%) e quindi abbassare la concentrazione gradualmente fino a raggiungere quella ottimale.
D: Quali sono le cause della CORROSIONE ?
Le principali cause della corrosione sono:
- una concentrazione bassa nel lubrorefrigeranti inferiore al 3%
- attività batterica alta
- basso valore pH inferiore a 8
- la scarsa qualità dell’acqua – una durezza superiore a 600 ppm o una concentrazione di cloruro superiore a 100 ppm.
D: Quali sono le cause che portano ad avere CATTIVO ODORE dei lubrorefrigeranti e come posso impedirlo?
I cattivi odori sono causati dai batteri; per evitare che il fluido da taglio lubrorefrigerante inizi ad avere cattivo odore, seguire queste semplici istruzioni:
- Mantenere la concentrazione ai valore consigliato
- Controllare il pH, mantenendolo sopra 8.5
- Rimuovere l’olio galleggiante sulla superficie ( di solito costituito in prevalenza dall’olio delle guide di scorrimento e da eventuali oli protettivi con cui si è precedentemente protetto il pezzo tra una lavorazione e quella successiva ) regolarmente, almeno una volta alla settimana ( meglio sarebbe durante la notte con dei dispositivi disoleatori )
- Non usare la coppa dell’emulsione come un bidone della spazzatura, e non gettare stracci o altri oggetti nel serbatoio
D: Quali sono le cause di IRRITAZIONE DELLA PELLE / DERMATITI e come è possibile ridurre al minimo esso?
L’ irritazione cutanea è normalmente dovute al contatto prolungato con un fluido lubrorefrigerante da taglio ,la ragione principale è che questi fluidi rimuovono i grassi naturali dalla pelle che servono da protezione proprio contro gli agenti esterni.
Per ridurre al minimo l’irritazione della pelle, si consiglia sempre che vengano adottate le normali precauzioni, tra cui:
- Utilizzando un prodotto di alta qualità
- Evitare il contatto prolungato con il fluido
- Evitare prodotti ad alto pH superiore a 9,5
- Evitando l’uso di alte concentrazioni di oltre il 7%
D: Perché ho bisogno di pulire il sistema prima di cambiare i lubrorefrigeranti ?
Pulizia del sistema è fondamentale per ottimizzare le prestazioni a lungo termine delle apparecchiature, in quanto contribuisce a:
- Pulire la vasca della macchina in modo efficace
- Uccidere i batteri che provocano le infezioni fungine, riducendo l’odore
- Massimizzare la vita del fluido da taglio
- Creare un ambiente di lavoro pulito e più piacevole per l’operatore stesso
Tuttavia, come si pulisce il sistema è molto importante: limitarsi a scaricare e pulire la vasca della macchina è un metodo di pulizia scadente. I batteri sono molto piccoli e non possono essere rimossi o uccisi con questo metodo. Inoltre, l’aggiunta di refrigerante fresco in una vasca pulita male non massimizzare la durata del refrigerante.
L’approccio migliore invece per la pulizia del sistema è l’utilizzo di uno specifico pulitore che inoltre disinfetti il sistema. Se utilizzato correttamente, questi detergenti possono contribuire a prolungare la vita dell’emulsione, risparmiando denaro e aumentando i tempi di produzione.
Per avere maggiori informazioni o ricevere assistenza scrivi a : info@bronchicombustibili.com
