100 Anni per Bronchi Combustibili : un Libro Celebra il Secolo di Vita
„Oggi la Bronchi Combustibili, che opera nel settore dei combustibili e degli oli lubrificanti, conta circa 50 dipendenti, fattura oltre duecento milioni di euro all’anno, ha clienti in tutta l’Italia“
Leggere il cambiamento economico dell’ultimo secolo nel nostro territorio attraverso la storia di una famiglia, quella degli imprenditori cesenati Bronchi. Nel passaggio di generazione in generazione emergono in controluce le dinamiche dello sviluppo dell’intera Romagna: la discesa dall’Appennino alla pianura, l’evoluzione totale delle fonti di energia fossili – che passano dalla legna e carbone fino ai prodotti petroliferi di ultima generazione -, ed infine l’affermazione di un’azienda che testimonia la crescita generale del benessere di un territorio che, solo un secolo fa, partiva poverissimo.
Tutto questo è contenuto nel libro pieno di aneddoti e fotografie “Bronchi – La famiglia e un secolo di passione imprenditoriale”, con testi a cura di Marco Viroli ed edito dalla casa editrice “Il Ponte Vecchio”. Il volume – pubblicato in occasione della celebrazione dei cento anni della Bronchi Combustibili, azienda che oggi opera, come sede principale, nella frazione di Panighina di Bertinoro – è stato presentato sabato sera al Teatro Verdi di Cesena. Un salto indietro nel passato, alla presenza di circa 250 ospiti, attraverso un’agile intervista a Marco Viroli, che ha curato le testimonianze e la raccolta di un corposo materiale documentale e fotografico, e Guido Bronchi, l’attuale patron della Bronchi Combustibili, quarta generazione di una stirpe che l’imprenditoria evidentemente ce l’ha nel sangue.
Qui le foto dal bianco e nero passano ai colori, l’azienda cresce e si allarga in un moderno stabilimento a Panighina di Bertinoro, le cui redini nel 2010, alla morte di papà Franco, passano nelle mani di Guido, che porta proprio il nome del nonno. In questa dinastia di imprenditori, non mancano – come spesso accade – le figure forti femminili, che restano lontane dalle luci della ribalta, ma che tengono salda e unita la famiglia e “da sotto” costruiscono la vera e solida base del successo, come mamma Venere, le sorelle di Guido Elena e Serena e la moglie Paola.
Oggi la Bronchi Combustibili, che opera nel settore dei combustibili e degli oli lubrificanti, conta circa 50 dipendenti, fattura oltre duecento milioni di euro all’anno, ha clienti in tutt’Italia e quattro stazioni di servizio col marchio “Energia Fluida”, che – gestite da Alessandro Bondi (Forlì) e Massimo Sacchetti (Cesena) – sono diventate punto di riferimento per gli automobilisti che cercano un buon servizio a prezzi contenuti. Tutto questo non è l’esito solo di una lunga storia imprenditoriale, ma soprattutto di una vicenda familiare che ha messo sempre in primo piano l’etica del lavoro, l’impegno e l’unità della famiglia, ancora prima degli indispensabili ricavi, e con la quinta generazione che già si sta affacciando in azienda (la nipote di Guido) o che sta studiando per farlo un domani (i suoi figli).
Nella serata al Teatro Verdi ha portato il suo saluto il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, ricordando che la storia della famiglia Bronchi segua il filo conduttore dello sviluppo della Romagna, che un secolo fa partiva come una delle regioni più povere d’Italia e che poi è diventata artefice del suo successo grazie ad imprenditori pionieri tra cui appunto gli avi di Guido. Sul palco, alla presentazione del libro anche il deputato Marco Di Maio, autore della prefazione, che ha messo in particolare rilievo come i passaggi generazionali, che sono sempre fasi delicate per le imprese e che spesso vedono pericolosi inciampi, nel caso di Bronchi invece si siano rivelati ogni volta dei momenti vincenti che hanno rafforzato l’impresa. “Segno che questa famiglia è riuscita sempre a trasmettere i valori di base, successi non misurabili come sono i legami familiari”, ha chiosato Di Maio.
Sintetizza lo scopo del libro Guido Bronchi: “La nostra azienda è sempre stata abituata a guardare avanti. Con questo libro ci siamo fermati per un momento e ci siamo guardati indietro. La storia della nostra famiglia, dei nostri antenati, la custodiamo dentro di noi e dal passato possiamo trarre insegnamento per vivere il presente e per progettare un futuro migliore”. La presentazione al Verdi, che ha visto anche la proiezione di un video che rende plasticamente le vicende storiche della “Bronchi Combustibili” si è chiusa con un taglio della torta che solo per comodità non aveva cento candeline sopra, e un brindisi per augurare nuovi successi all’azienda romagnola.
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