CAM : Criteri Ambientali Minimi – scelta dei lubrificanti per gli Appalti Pubblici

12 marzo 2018
Categorie: Argomentazioni Tecniche CAM

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi del processo di acquisto, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.

I CAM sono definiti nell’ambito di quanto stabilito dal Piano per la sostenibilità ambientale dei consumi del settore della pubblica amministrazione e sono adottati con Decreto del Ministro dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del mare.

La loro applicazione sistematica ed omogenea consente di diffondere le tecnologie ambientali e i prodotti ambientalmente preferibili e produce  un effetto leva sul mercato, inducendo gli operatori ad adeguarsi alle nuove richieste della pubblica amministrazione.

In Italia, l’efficacia dei CAM è stata assicurata grazie all’art. 18 della L. 221/2015 e, successivamente, all’art. 34 recante “Criteri di sostenibilità energetica e ambientale” del D.lgs. 50/2016“Codice degli appalti” (modificato dal D.lgs 56/2017), che ne hanno reso obbligatoria l’applicazione da parte di tutte le stazioni appaltanti.

Con DM 11 gennaio 2017 sono stati pubblicati i Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia che si occupano anche degli aspetti ambientali nella scelta dei lubrificanti. Il documento impone di inserire come clausola contrattuale per le aziende vincitrici di appalti pubblici per la costruzione di edifici l’uso di lubrificanti che contribuiscano alla riduzione delle emissioni di CO2 nei veicoli e nei macchinari da cantiere. Sono accettate due tipologie di lubrificanti: oli e grassi biodegradabili ed oli rigenerati.  Il CAM Edilizia definisce nello specifico le percentuali di biodegradabilità o di base rigenerata ammesse ed i relativi mezzi di prova. Un cambiamento in atto a partire dall’approvazione del CAM Edilizia sono già state pubblicate decine di appalti pubblici che richiedono l’uso di lubrificanti ecologici.
Già in fase di appalto le aziende partecipanti devono presentare  una dichiarazione del produttore che affermi la corrispondenza dei lubrificanti ai criteri elencati, con possibilità di esclusione dalla gara in caso di mancanza o inadeguatezza dei documenti. In fase di esecuzione del lavoro, l’azienda deve inoltre presentare alla stazione appaltante l’elenco dei lubrificanti utilizzati in cantiere corredato da adeguati mezzi di prova attestanti la rispondenza dei lubrificanti ai criteri.

PANOLIN: una soluzione semplice e completa

Per aiutare le aziende ad adeguarsi a questa nuova normativa, PANOLIN ha preparato un pacchetto completo
di lubrificanti che rispettano i criteri del CAM Edilizia per tutte le applicazioni e le viscosità utili in un cantiere.
PANOLIN è l’azienda svizzera leader mondiale nel settore dei lubrificanti biodegradabili di qualità, con oltre 30
anni di esperienza nella lubrificazione di macchine mobili.

I prodotti PANOLIN ECLs (Environmentally Considerate Lubricants) sono sviluppati sulla base di un concetto di
sostenibilità che unisce tecnologia, economicità e rispetto dell’ambiente.
Gli oli e i grassi PANOLIN ECLs sono lubrificanti completamente sintetici e biodegradabili a base di esteri saturi
che garantiscono le migliori performance. Come attestano le numerose approvazioni ricevute, stiamo parlando
di un prodotto sicuro e consolidato oltre che performante.

La lunga durata dei prodotti PANOLIN ECLs garantisce una considerevole riduzione dei costi di esercizio, limitando i fermomacchina e diminuendo i costi di manutenzione. Tutto questo unito al rispetto dei più elevati standard ambientali comprovato dal possesso di alcune delle più stringenti certificazioni riconosciute a livello internazionale: Ecolabel Europeo, Blauer EngelUSDA Biopreferred, Swedish standard.

 

 

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito del Ministero per l’Ambiente

 

 
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