Olio motore auto

Olio motore auto

Principali funzioni dell’olio motore

L’olio motore ha lo scopo di proteggere le superfici metalliche dall’usura e di ridurre l’attrito tra gli organi meccanici del motore in contatto e in movimento relativo fra loro.
Inoltre l’olio contribuisce al raffreddamento dei meccanismi trasferendo il calore dalle zone più calde a quelle più fredde, mantiene puliti gli organi meccanici contrastando la formazione di depositi e mantenendo in sospensione i contaminanti, permette la tenuta (funzione sigillante) tra le
fasce elastiche e il cilindro.

Come è fatto l’olio motore?

L’olio motore è una miscela costituita da una base idrocarburica e da una serie di additivi. In commercio se ne trovano di tre tipi:

  • Minerale
  • Sintetico
  • Semi sintetico

Di oli motore ne esistono a decine, che differiscono per marca, performance, densità, viscosità ed additivi, ma le loro funzioni principali sono sempre le stesse:

  • Lubrificare gli organi meccanici del motore preservandoli dall’usura dovuta all’attrito.
  • Proteggere le superfici metalliche dalla corrosione.
  • Aiutare a raffreddare il motore.
  • Mantenere puliti i componenti con i quali entrano in contatto.
  • Creare meno residui possibili.

Olio motore: controllo, rabbocco e sostituzione.

Per mantenere performance del motore ottimali, l’olio deve essere sempre mantenuto al giusto livello: per questo motivo è di fondamentale importanza controllarlo periodicamente e rabboccarlo in caso di necessità.

Controllare il livello dell’olio motore è un’operazione estremamente semplice, che possiamo tranquillamente fare da soli, utilizzando l’apposita asticella in dotazione alle autovetture:

  • A motore spento già da qualche minuto, estraetela e pulitela.
  • Reinseritela e riestraetela subito dopo.
  • Se la traccia d’olio è compresa fra la tacca di minimo e massimo, il suo livello è ottimale, se è sotto la soglia minima, va invece rabboccato.

Controllare il livello dell’olio con regolarità è molto importante, ma non basta: l’olio infatti è soggetto ad una fisiologica degradazione, ed andrebbe sostituito dopo un certo numero di chilometri, indicati sul libretto d’uso dell’autovettura, insieme al tipo di olio da utilizzare per la sostituzione.

In linea di massima:

  • In una macchina a benzina l’olio andrebbe sostituito ogni 15-20.000 km.
  • In una macchina diesel ogni 30-35.000 km.

La sostituzione dell’olio motore va effettuata in officine specializzate, dotate di tutte le attrezzature necessarie per il completo scarico dell’olio esausto e, soprattutto, per il suo corretto smaltimento.

Quale olio mettere nel motore?

Sul libretto di uso e manutenzione di ogni veicolo viene sempre segnalato quale tipo di olio usare e con quali specifiche.
Le specifiche sono molto importanti perché stabiliscono dei requisiti minimi che il lubrificante deve possedere per essere idoneo al motore nel quale viene impiegato. Questo significa che per quel tipo di motore occorre un lubrificante con specifiche uguali o superiori a quelle indicate dal costruttore del veicolo. Anche l’indice di viscosità riportata sul libretto, se non sono delle prescrizioni del costruttore, possono essere considerate indicative. Questo perché la scelta della viscosità giusta non dipende
solo dal tipo di motore ma anche da altri fattori quali lo stile di guida, la temperatura esterna, ecc.
La marca dell’olio riportata sul libretto di uso e manutenzione è solo il frutto di accordi commerciali stipulati tra costruttori di veicoli e produttori di olio motore, quindi non è necessario utilizzare l’olio raccomandato dalla casa costruttrice del veicolo ma è indispensabile scegliere un olio motore dalle specifiche equivalenti o superiori a quelle dell’olio indicato dal costruttore e della gradazione più opportuna per le condizioni ed il tipo di impiego del motore.

In ogni caso, prima di fare acquisti, è sempre bene rivolgersi a specialisti del settore che sapranno indicarvi l’olio adeguato per la vostra autovettura.

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