Bronchi Combustibili celebra il legame con Exxon Mobil Italia e guarda al futuro

16 luglio 2018
Categorie: Eventi

“Questo è l’undicesimo anno che siamo presenti all’Ippodromo di Cesena e ogni volta è una grande festa”, ha commentato Guido Bronchi, direttore commerciale di Bronchi Combustibili

Tradizione e innovazione sono le parole d’ordine in casa Bronchi Combustibili che venerdì sera ha festeggiato, come fa ormai da 11 anni, il suo solido legame con Exxon Mobil Italia all’interno dell’Ippodromo di Cesena insieme a 500 invitati. Tradizione perché la storia ultracentenaria dell’azienda, che commercia in carburanti e lubrificanti di ultima generazione, parla di fiducia, rapporto autentico coi clienti, assistenza continua e di amicizia con tutti coloro che nel tempo sono diventati partner, clienti o fornitori.

Innovazione perché Bronchi Combustibili è un’azienda che, conoscendo bene le proprie radici, è capace di stare al passo coi tempi con l’orecchio sempre teso sulle novità per offrire un servizio adeguato e all’avanguardia; come, per esempio, l’ultima App scaricabile su Smartphone per essere sempre in contatto coi clienti e dare loro la possibilità di sconti e promozioni varie. “Per noi Bronchi Combustibili è l’ambasciatore ideale del nostro prodotto – ha detto Gennaro Cioffi, country manager di Exxon Mobil Italia – Il nostro legame è forte e solido e siamo orgogliosi di come Bronchi porta avanti la nostra filosofia, puntando sempre sull’altissima qualità del servizio offerto al cliente e sulla voglia di guardare avanti. Per noi è sempre un piacere tornare qui all’Ippodromo a festeggiare insieme a tutti coloro che ormai sono diventati molto più che partner sul lavoro”.

“Questo è l’undicesimo anno che siamo presenti all’Ippodromo di Cesena e ogni volta è una grande festa – ha commentato Guido Bronchi, direttore commerciale di Bronchi Combustibili – La nostra storia è iniziata 116 anni fa da Badia Prataglia, con il mio bisnonno Santi che iniziò a dedicarsi al commercio di legna e carbone, poi è passata a mio nonno Guido e a mio padre Franco che ha avuto l’intuito di iniziare a commerciare combustibili. Poi l’ho ereditata io che, sempre con lo stesso entusiasmo, voglia di lavorare e di crescere delle precedenti generazioni, ho consolidato e affinato il mercato dei combustibili e oli lubrificanti. Adesso sta crescendo la nuova generazione dei Bronchi che, grazie al lavoro sul campo e agli studi compiuti, hanno già la capacità e gli strumenti per leggere dove sta andando il futuro”.

E quando Guido Bronchi parla di nuova generazione si riferisce ad Alessia Berlati, la nipote che lavora già in azienda, e al figlio Alessandro, 22 anni, che ha appena terminato una parte di studi alla Luiss di Roma e non vede l’ora di fare pratica in azienda. “La Romagna è un posto splendido – spiega Alessandro Bronchi – dove la gente ha molta voglia di lavorare. Lo sto toccando con mano in queste settimane, lavorando in azienda dove ho trovato un clima positivo che favorisce i buoni rapporti, ma lo ritrovo anche quando vado nell’autofficina di paese a portare l’olio e trovo il responsabile che è lì dalle 7 di mattina fino alle otto di sera. E lo fa con piacere. Questa è una grande risorsa per il Paese”.

„Ma di strada Bronchi Combustibili ne ha fatta già tanta. Oggi l’azienda ha uno staff di 45 dipendenti e il fatturato si aggira sui 160 milioni di euro. Tra i progetti quello di consolidare il mercato, offrire al cliente un servizio sempre più veloce e puntuale, anche per risolvere problemi più complessi, e guardare con entusiasmo e apertura alle future sfide energetiche. Durante la bella serata sono state anche premiate le “new entry”, le ultime officine brandizzate Mobil 1 che entreranno a far parte dell’ esclusivo network Mobil 1 Workshop Program: Gmv di Gambelli Orlando, l’officina Emanuele, l’autofficina Casadio Giovanni, la Zaghini Associati, l’autofficina Morosi, l’officina meccanica Venturi Giorgio, l’officina meccanica Tasselli e Facchini. A loro è stato consegnato un attestato di riconoscimento, ma soprattutto la riconferma di un’amicizia e la sicurezza di un rapporto professionale basato su qualità e trasparenza.“

( fonte articolo CESENA TODAY del 13/07/2018 )